Requisiti per l’incarico di Vice Segretario

Il TAR Campania-Salerno, sezione I, nella sentenza 14 novembre 2022, n. 3008, riguardo alla figura del Vice Segretario, ha rammentato che:

– il soggetto destinatario di detto ruolo deve necessariamente essere in possesso di uno dei titoli di studio richiesti per la carriera del Segretario ovvero la laurea in giurisprudenza o economia e commercio o scienze politiche;

– quanto sopra è espressamente ed inderogabilmente stabilito dalla normativa vigente ovvero dall’art. 13 del d.p.r. 465/1997;

– detto principio generale non è derogabile mediante previsione regolamentare, dal momento che il Vice Segretario, per le funzioni vicarie, deve essere figura connotata da analoga professionalità con il soggetto titolare;

– il Vice Segretario deve essere dipendente dell’ente ed è una figura strettamente incardinata nella struttura organica dell’amministrazione;

– quando il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi preveda l’attribuzione delle funzioni di Vice Segretario ad un funzionario apicale e nulla disponga in ordine al necessario possesso del prescritto titolo di studio, il dipendente incaricato deve, comunque, risultare in possesso del requisito soggettivo di uno dei predetti diplomi di laurea;

– in caso di convenzione di segreteria solo quando l’accordo preveda la figura del Vice Segretario, anch’essa in forma convenzionata, è consentito avvalersi della medesima figura;

– di contro, il singolo comune non può avvalersi di un proprio dipendente incaricato delle funzioni vicarie in contesto, essendo, invece, necessario che esso risulti incardinato nell’ambito della convenzione del servizio di segreteria;

– quindi, in mancanza di specifica previsione, la sede di segreteria convenzionata tra più comuni non può dar luogo ad un esercizio disgiunto della sostituzione del Segretario titolare, neppure in via eccezionale e temporanea.