Legittime le notifiche degli avvisi di accertamento effettuate tramite le agenzie private

Gli operatori postali privati sono legittimati ad effettuare le notifiche a mezzo semplice raccomandata AR (busta bianca) a partire dal 30/4/2021, ma non anche la notifica di atti giudiziari (buste verdi) che comunque non è da ritenersi inesistente ma nulla e quindi sanabile. E’ quanto affermato dalla Cassazione con la sentenza n. 29343 del 7 ottobre 2022 che ribadisce un orientamento ormai consolidato in materia.

Il caso in esame riguarda la notifica di un ricorso tributario effettuata tramite posta privata, da ritenersi nulla e non inesistente nel periodo intercorrente fra l’entrata in vigore della parziale liberalizzazione (30/4/2011) e il regime introdotto dalla Legge n. 124 del 2017, nullità sanabile per raggiungimento dello scopo dovuto alla costituzione della controparte.

La Cassazione formula quindi il seguente principio: «In tema di notificazioni a mezzo posta, la notifica eseguita per il tramite di operatore postale privato in possesso di titolo abilitativo minore, costituito dalla “licenza individuale” di cui all’art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 261 del 1999, nel periodo intercorrente tra la parziale liberalizzazione attuata con il d.lgs. n. 58 del 2011 e quella portata dalla l. n. 124 del 2017, non è fidefacente quando abbia ad oggetto atti giudiziari, tra quali sono compresi i ricorsi introduttivi del processo tributario, pure nel caso in cui, ai sensi dell’art. 17-bis del d.lgs. n. 54 6 del 1992, producano anche gli effetti di un reclamo e possano contenere una proposta di mediazione, non venendo per ciò meno la loro natura giurisdizionale».

Nel caso di specie la notifica del ricorso tributario eseguita tramite spedizione a mezzo posta e servendosi di un operatore di posta privata, prima dell’entrata in vigore dell’art. 1, comma 57, della legge 4 agosto 2017, n. 124, è dunque nulla e non inesistente. Tuttavia, ai fini della valutazione della tempestività dello stesso ricorso, non è emersa la prova che esso sia pervenuto al destinatario prima del decorso del termine decadenziale, risultando anzi il contrario, ovvero che la consegna del plico raccomandato all’Agenzia è avvenuta successivamente alla maturazione del predetto termine.

In ordine alla legittimità delle notifiche di atti impositivi (non giudiziari) effettuati da operatori privati sin dal 30/4/2011, si vedano anche Cass. n. 28900 del 19/10/2021 e Cass. 22895 del 21/7/2022.