Dal 30 giugno 2023 nuove competenze per gli ufficiali di stato civile

Il Decreto Legislativo n. 149 del 10 ottobre 2022, nell’ambito di norme relative all’attività processuale, ha modificato due disposizioni del regolamento di stato civile, DPR 396/2000.

Le disposizioni hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti.

Venendo alla sostanza dell’intervento legislativo, notiamo che, in particolare, da un lato è stata modificata la competenza per la ricostituzione degli atti di stato civile distrutti o smarriti, trasferendola dal tribunale all’ufficiale di stato civile. Caso tipico è quello dei neo cittadini italiani che non sono in possesso dell’atto di nascita.

D’altro canto viene previsto che l’ufficiale dello stato civile debba procedere, su istanza di chiunque ne abbia interesse, alla correzione degli atti formati, quando emerge la discordanza tra le indicazioni in essi riportate e quelle risultanti da altri documenti rilasciati dalle autorità competenti.

Si tratta di modifiche normative volte a sgravare il carico di lavoro dell’autorità giudiziaria, assegnando la relativa competenza all’ufficiale dello stato civile.