Titolo studio assorbente nei concorsi

La laurea in economia e commercio è sicuramente un titolo superiore ed assorbente del diploma di ragioneria richiesto per l’ammissione ad un pubblico concorso; conseguentemente, è illegittima l’esclusione del candidato.Infatti, quando un bando di concorso preveda determinati titoli ai fini dell’ammissione o dell’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, è ben meritevole di essere ammesso o di vedersi riconosciuto il relativo punteggio aggiuntivo anche il candidato in possesso di un titolo di studio superiore, il quale si presti ad essere considerato “assorbente” rispetto ai titoli previsti nel bando.In altri termini, è ormai pacificamente riconosciuto che, qualora un bando di concorso preveda requisiti di partecipazione o titoli valutabili ai fini del conseguimento di un punteggio aggiuntivo, deve ritenersi dovuta l’ammissione al concorso o l’attribuzione di tale punteggio anche a favore del candidato che risulti in possesso di un titolo superiore comprendente, con un maggiore livello di approfondimento, le materie di studio dei titoli inferiori richiesti dal bando stesso (in tal senso, TAR Lazio-Roma, sezione III, sezione n. 11559/2020).Questo principio è stato rammentato nella sentenza del TAR Campania-Napoli, sezione V, 26 ottobre 2022, n. 6610.