La comunicazione della nomina del tesoriere alla Corte dei Conti

Siamo un Ente di nuova formazione e il revisore dei conti ci chiede provvedimento di nomina del Tesoriere e copia della comunicazione della nomina alla Corte dei Conti, ma in cosa consiste la comunicazione alla Corte dei Conti?


La richiesta fatta dal Revisore dei Conti è assolutamente corretta in quanto le amministrazioni degli enti pubblici sono soggette all’adempimento richiamato che si riferisce alla gestione degli agenti contabili.

Nella fattispecie si parla del Tesoriere, che secondo quanto indicato nell’art. 93 del TUEL si configura come agente contabile esterno dell’ente. Lo stesso TUEL, all’art. 226, stabilisce che il Tesoriere entro 30 giorni dalla chiusura dell’esercizio rende all’ente il conto della propria gestione di cassa il quale lo trasmette alla Corte dei Conti entro 60 giorni dall’approvazione del rendiconto.

La comunicazione citata dal revisore è regolamentata nel D.Lgs. 174/2016 denominato “Codice di giustizia contabile” dove all’articolo 138 comma 1 “Anagrafe degli agenti contabili” dispone che le Amministrazioni comunichino alla sezione giurisdizionale territorialmente competente i dati identificativi relativi ai soggetti nominati agenti contabili e tenuti alla resa del conto giudiziale, ivi compreso quindi il Tesoriere.

Nei successivi commi dello stesso articolo sono disciplinate le altre particolarità delle anagrafiche degli agenti contabili quali il costante aggiornamento delle stesse da parte degli enti nonché le modalità di utilizzo ai fini del deposito e le figure a cui è possibile l’accesso a dette anagrafiche.

Al successivo articolo 139 del c.g.c. “Presentazione del conto” si trovano invece le disposizioni relative ai termini della presentazione del conto, alla figura di responsabile del procedimento nominata dall’ente e alle modalità di trasmissione.

Ogni attività relativa agli agenti contabili si effettua attraverso l’applicazione SiReCo sul portale della Corte dei Conti dopo autenticazione con Spid di primo livello.

Occorre notare che a seguito dell’inserimento dell’anagrafica del Tesoriere, come per quella di ogni altro agente contabile, il sistema non produce una sorta di ricevuta da poter dare al revisore a conferma dell’adempimento come richiesto nel quesito dell’ente.

A tal proposito, la Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale Regionale per l’Emilia Romagna, nella Circolare del Presidente del 10/03/2021, al punto 2.2.1) Adempimenti previsti dall’art.138 c.g.c. stabilisce che, in applicazione del suddetto art. 138, relativamente all’obbligo di comunicare ed aggiornare ogni anno i dati relativi a:

  1. Soggetti nominati agenti contabili tenuti alla resa del conto giudiziale;
  2. Responsabili del procedimento (art. 139 comma 2) per il deposito del conto giudiziale con la documentazione prevista dalla legge attraverso l’applicativo SiReCo;

comunicheranno quanto necessario alla scrivente sezione della Corte dei Conti attraverso specifico indirizzo di posta elettronica certificata.

Con questa metodologia, utilizzata dalla Corte Emilia Romagna, risulta quindi possibile adempiere alla comunicazione e al tempo stesso avere una ricevuta dell’adempimento da inviare al revisore dei conti.