Monetizzazione ferie

Il dipendente che abbia regolarmente richiesto la fruizione delle ferie maturate, poi negate “per esigenze di servizio” dall’amministrazione, ha diritto alla monetizzazione; egli ha adempiuto al proprio obbligo di non veder attribuire l’evento a propri comportamenti volontari.L’onere probatorio, invece, incombe sul datore di lavoro che deve dimostrare, in questo caso, di aver messo il lavoratore nelle condizioni per godere del periodo, irrinunciabile, di riposo.Questa lettura è costituzionalmente legittima, a fronte del divieto generalizzato imposto dall’art. 5, comma 8, del d.l. 95/2012 (convertito in legge 135/2012) e conforme ai principi sanciti a livello comunitario.Le suddette indicazioni sono state confermate dalla Corte di Cassazione civile, sezione VI, nell’ordinanza 6 ottobre 2022, n. 29113, che ha cassato con rinvio la pronuncia d’appello, in un contenzioso che ha riguardato una dipendente di un’azienda sanitaria locale.