Certificati rilasciati da tabaccai e edicole: i chiarimenti del Ministero dell’Interno

La Circolare del Ministero dell’Interno n. 115/2022 del 31.10.2022 chiarisce che le convenzioni eventualmente stipulate da parte dei Comuni per il rilascio dei certificati anagrafici da parte di tabaccai, edicole, ed altri soggetti terzi viola le vigenti norme in materia anagrafica, anche in relazione al rispetto delle norme in materia di riservatezza previste dal Regolamento UE 2016/679.
In riferimento all’accesso diretto del cittadino al portale, il Ministero ricorda che è esclusa la possibilità per il richiedente di acquisire, accedendo alla piattaforma ANPR con la propria identità digitale, certificati relativi a soggetti terzi, diversi da quelli indicati dalla predetta norma. I certificati anagrafici relativi a soggetti terzi, potranno, comunque, continuare ad essere rilasciati dagli Ufficiali di anagrafe presso i comuni, ai sensi dell’art. 33 del DPR 223 del 1989.
Riguardo la possibilità di stipulare convenzioni con enti ed organizzazioni di categoria (ad es. tabaccai, edicole ecc.) finalizzate al rilascio di certificati anagrafici telematici presso tali soggetti, utilizzando piattaforme digitali messe a disposizione da alcune società di informatica, Il Ministero fa presente che, a seguito di specifici approfondimenti, i cui esiti sono stati comunicati al Garante per la protezione dei dati personali, è emerso che i sistemi individuati dagli enti in questione non risultano compatibili con le specifiche tecniche e le misure di sicurezza descritte nell’Allegato C del citato dPCM n. 194/2014.
Un improprio trattamento dei dati, non conforme alle disposizioni richiamate, può comportare una violazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali previste dal Regolamento UE 2016/679 e dal d.lgs. 196/2003 con la conseguente possibilità di incorrere nelle relative sanzioni.