Le operazioni accessorie agli effetti dell’IVA

Con risposta ad interpello n. 520/2022, l’Agenzia delle entrate ha negato l’applicazione dell’I.V.A. ridotta del 4% per le prestazioni secondarie, come la disinfestazione e la derattizzazione, contenute in un appalto costituito in via principale dal servizio di ristorazione scolastica.

L’amministrazione finanziaria, in linea con l’art. 12 del Dpr 633/72 e con i principi espressi dalla giurisprudenza unionale, ha ribadito che per non assoggettare autonomamente ad I.V.A. una cessione o una prestazione di servizi “accessoria”, è necessario che l’operazione “secondaria” sia effettuata in presenza di determinate condizioni (cfr. risposta n. 163 del 3 giugno 2020; risoluzioni n. 283/E del 11 dicembre 2009; n. 337/E del 1 agosto 2008; n. 367/E del 3 ottobre 2008; n. 229/E del 21 agosto 2007).

In particolare, è stato precisato che possono qualificarsi accessorie, agli effetti dell’I.V.A., unicamente le operazioni che:

– integrano, completano e rendono possibile la prestazione “principale”;

– sono rese direttamente dal medesimo soggetto dell’operazione “principale”;

– sono rese nei confronti del medesimo soggetto (cessionario e/o committente) nei cui confronti viene effettuata l’operazione “principale”.

Con riguardo al presupposto soggettivo, è necessario che l’operazione “principale” e quella “secondaria” (“accessoria”) siano effettuate dal medesimo soggetto ovvero per suo conto o a sue spese (in virtù di un mandato senza rappresentanza).

In relazione al presupposto oggettivo, per individuare le operazioni “accessorie” occorre verificare concretamente il nesso di dipendenza funzionale con la prestazione “principale” e il valore comparativo delle varie prestazioni. In particolare, una cessione di beni o una prestazione di servizi risulta “accessoria” ad un’operazione principale quando integra, completa e rende possibile quest’ultima.

Non è dunque sufficiente una generica utilità della prestazione accessoria con l’attività principale essendo necessaria una vera e propria integrazione.