Gli incarichi di consulenza e collaborazione nelle società in controllo pubblico

La nostra è una società controllata al 100% da una amministrazione provinciale. Cosa dobbiamo pubblicare dei nostri consulenti e collaboratori?


Per le società in controllo pubblico e gli altri soggetti indicati nell’articolo 2-bis, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, gli obblighi di pubblicità e trasparenza per i propri collaboratori e consulenti, sono riportate nell’articolo 15-bis, del citato d.lgs. 33/2013, nel testo aggiunto dall’articolo 14, comma 2, del d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97.

In formato tabellare aperto, vanno pubblicati, per ogni incarico, i seguenti dati:

  1. gli estremi dell’atto di conferimento dell’incarico, l’oggetto della prestazione, la ragione dell’incarico e la durata;
  2. il curriculum vitae del collaboratore o consulente;
  3. i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di consulenza o di collaborazione, nonché agli incarichi professionali, inclusi quelli arbitrali;
  4. il tipo di procedura seguita per la selezione del contraente e il numero di partecipanti alla procedura.

La tempistica di pubblicazione viene stabilita in trenta giorni dal conferimento dell’incarico e per i due anni successivi alla cessazione dello stesso. La pubblicazione va effettuata nella sezione Società trasparente> Consulenti e collaboratori.

È bene tenere a mente che la pubblicazione delle informazioni di cui sopra, relativamente ad incarichi per i quali è previsto un compenso, è condizione di efficacia per il pagamento stesso. In caso di omessa o parziale pubblicazione, il responsabile della pubblicazione e colui che ha effettuato il pagamento sono soggetti ad una sanzione pari alla somma corrisposta.

Come ha ricordato più volte l’ANAC nelle sue linee guida, si ritiene utile sottolineare, infine, che all’interno della sotto-sezione “Consulenti e collaboratori”, devono essere pubblicati i dati relativi agli incarichi e alle consulenze che NON siano riconducibili al “Contratto di appalto di servizi”, assoggettato, invece, alla disciplina dettata nel codice dei contratti (d.lgs. 50/2016).

Diversamente, qualora i dati si riferiscano ad incarichi riconducibili alla nozione di appalto di servizio (con CIG, quindi), si applica l’articolo 37 del d.lgs. 33/2013, prevedendo la pubblicazione dei dati ivi indicati nella sotto-sezione di primo livello “Bandi di gara e contratti”.