La riattivazione del procedimento disciplinare sospeso per la pendenza del processo penale

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, nell’ordinanza 13 gennaio 2026, n. 720, ha rammentato che il dovere della pubblica amministrazione di riattivare il procedimento disciplinare all’esito del processo penale decorre solo a partire dal momento in cui sia certa la definitività della pronunzia penale, anche ai fini civili, vieppiù quando la parte civile coincide con l’amministrazione titolare del potere disciplinare.

Infatti, in tale evenienza, in cui il giudicato opera proprio nei riguardi del datore di lavoro, parte interessata agli effetti disciplinari di esso, l’esito dell'impugnazione può influire anche sull’accertamento dell’entità del danno in . . .

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