ANAC: in caso di condanna penale va sempre valutata la misura della rotazione ordinaria

L’Autorità Nazionale Anticorruzione si è espressa in merito alla richiesta di parere presentata da un Sindaco relativamente alla gestione del rischio corruttivo e all’attuazione delle misure di rotazione del personale a seguito della condanna in primo grado di un dipendente per il reato di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici (art. 479 del Codice Penale), mediante falsa attestazione dell’assenza di conflitto di interessi in relazione all’esercizio delle proprie funzioni.

In materia di rotazione del personale è necessario distinguere tra rotazione straordinaria ed ordinaria. La prima prevede, ai sensi . . .

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