Verificare la dichiarazione di equivalenza costituisce un preciso obbligo per il RUP

Il Tar Puglia, Lecce, sez. II, con la recente sentenza del 16 marzo 2026, n. 388 ribadisce che il RUP – direttamente o tramite l’istruttoria apposita condotta dai propri collaboratori – deve esprimersi sulla dichiarazione di equivalenza presentata dall’appaltatore che decide di applicare un contratto collettivo diverso da quello richiesto nella legge di gara.

La sentenza

La verifica sulla dichiarazione di equivalenza – ovvero che le condizioni normative ed economiche sono sostanzialmente equivalenti a quelle del contratto collettivo richiesto dalla stazione appaltante -  è un passaggio fondamentale, e non meramente burocratico, per poter procedure con l’aggiudicazione. Come già affermato dal . . .

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