La mancanza della contestazione disciplinare non può essere sanata

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, nella sentenza 20 febbraio 2026, n. 3857, ha ribadito l’illegittimità della sanzione disciplinare irrogata in assenza di contestazione degli addebiti.

Viene rimarcata la differenza sostanziale tra contestazione tardiva e mancanza della stessa.

Nel caso della contestazione tardiva degli addebiti il dipendente è messo nelle condizioni di non potersi difendere adeguatamente, in ragione dell’intervallo temporale più o meno ampio trascorso dai fatti e, dunque, della difficoltà di reperire le fonti di prova a discarico, ma non vede necessariamente compromessa la propria posizione.

Nel caso, invece, di omessa contestazione l’incolpato è posto in una posizione . . .

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