Equilibrio non ricorrente: nel SOSE la chiave per la definizione delle spese da ricomprendere

Nel corso della predisposizione del bilancio di previsione, oltre agli equilibri previsti dall’art. 162 c. 6 del TUEL e monitorati dagli schemi dell’allegato 9 al D.Lgs. 118/2011, si rende necessario assicurare l’equilibrio della gestione non ricorrente (che viene monitorato in Nota Integrativa), volto a dimostrare la copertura di tutte le uscite ordinarie e inderogabili (quali ad esempio gli stipendi del personale a tempo indeterminato) mediante fonti di finanziamento permanenti.

Nel principio contabile 4/1, sezione 9.11.3, viene riportato un elenco specifico di voci da considerare in ogni caso “non ricorrenti”. Escludendo entrate e . . .

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