Incapacità naturale del dichiarante: quando l’ufficiale pubblico deve astenersi dal compimento dell’atto?

Ci si chiede spesso come debba comportarsi il pubblico ufficiale quando, nello svolgimento delle proprie funzioni, si trova di fronte una persona che deve rendere una dichiarazione, ma rispetto alla quale sorgono dubbi sulla capacità di comprendere il significato e le conseguenze di quanto dichiarato.

La questione assume particolare rilievo quando non risulta alcun provvedimento giudiziale di protezione della persona, ma emergono elementi che potrebbero far ritenere compromessa, in concreto, la sua capacità di intendere e di volere.

In presenza di una situazione riconducibile all’incapacità naturale, il pubblico ufficiale deve astenersi dal compimento dell’atto. L’art. 428 del . . .

Enti Locali News è il nuovo strumento di informazione dedicato ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

 

SEI UN NUOVO CLIENTE?

Per continuare a consultarlo

Registrati

Sei già abbonato?

Accedi per visualizzare i contenuti