Interdittiva antimafia durante l’esecuzione del contratto e successiva ammissione al controllo giudiziario

Nel caso sottoposto all’attenzione del Consiglio di Stato (sentenza n. 5688/2026), un operatore economico, successivamente alla stipula del contratto, era stato destinatario di una interdittiva antimafia, a cui era seguito un provvedimento di ammissione al controllo giudiziario. L’Amministrazione, a seguito dell’interdittiva, aveva rilevato l’impossibilità di proseguire il rapporto con la citata ditta, adottando tutti i conseguenti provvedimenti.  Posizione non condivisa dall’operatore, il quale ha ritenuto di aver riacquistato i requisiti  per la prosecuzione del contratto proprio grazie all’ammissione al controllo giudiziario.

Nella sentenza viene ribadito come la stazione appaltante sia tenuta ad intervenire . . .

Enti Locali News è il nuovo strumento di informazione dedicato ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

 

SEI UN NUOVO CLIENTE?

Per continuare a consultarlo

Registrati

Sei già abbonato?

Accedi per visualizzare i contenuti