Dopo la conferma della data del referendum da parte del Consiglio dei Ministri, in seguito alla riformulazione del quesito con l’indicazione degli articoli della Costituzione che vengono modificati dalla riforma e successivamente alla bocciatura del voto dei “fuori sede” in Italia, in occasione del referendum del 22-23 marzo, rimane comunque la possibilità di voto degli elettori italiani temporaneamente residenti all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, i quali possono optare per il voto per corrispondenza presentando apposita richiesta al proprio comune di iscrizione elettorale entro il 18 febbraio, trentaduesimo giorno antecedente la data della votazione . . .
Enti Locali News è il nuovo strumento di informazione dedicato ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
SEI UN NUOVO CLIENTE?
Per continuare a consultarlo
RegistratiSei già abbonato?
Accedi per visualizzare i contenuti